Vetro di Murano
La lavorazione
La tecnica della creazione dei gioielli Venetiaurum si basa esclusivamente sull'artigianalità e sulla grande abilità dei maestri vetrai congiunta alla ricerca tutta italiana nel settore del design.
I nostri vetrai muranesi dispongono di un enorme bagaglio culturale che la tradizione vede tramandare ai giovani nei secoli dei secoli. Il vetro per via delle sue caratteristiche chimiche e della sua duttilità, in quanto privo di struttura cristallina, si presta ad essere plasmato con l'utilizzo di pochi e semplici attrezzi in ferro.
I nostri gioielli vengono sapientemente modellati dai maestri vetrai secondo le logiche dei nostri designer dando vita ad oggetti raffinati ed esclusivi.
E' proprio la totale manualità e l'assenza di attrezzature moderne che sta alla base di tutte le creazioni muranesi e che rende ogni singolo pezzo unico ed irripetibile.
Il processo artigianale di produzione degli oggetti in vetro è abbastanza complesso. La maggior parte dell'arte muranese è prodotta utilizzando la "lampworking technique". Il diossido di silicio, chiamato anche silice, la sostanza che compone principalmente il vetro, diviene liquido alle alte temperature, ma è durante il rapido intervallo che vede il vetro passare da stato liquido a stato solido, cioè prima che si raffreddi e che si indurisca, che i maestri vetrai devono plasmarlo.
Per abbassare il punto di fusione del vetro da circa 2000°C a 1000°C, spesso durante la produzione vengono aggiunte altre sostanze come la soda che genera un vetro idoneo alle complesse lavorazioni a caldo, tipicamente veneziane.
La soda rende il vetro solubile, così per ripristinare l'insolubilità viene aggiunta la calce. Per eliminare le bolle d'aria gli artigiani utilizzano nitrato o arsenico. E' durante la sera che avviene la miscelazione delle materie prime e la preparazione del materiale dura tutta la notte.
Alle materie prime fondamentali, si aggiungono lo stabilizzante (per es. carbonato di calcio), i decoloranti o i coloranti, ed eventualmente gli opacizzanti.
Le materie prime fondono nel forno a riverbero alla temperatura di circa 1400°C e siccome la pasta di vetro conserva le sue doti di duttilità fino a 500°C è solo in questo arco di tempo che i maestri vetrai possono modellarlo. Per realizzare un gioiello Venetiaurum occorre conoscere profondamente le varie tecniche della lavorazione a caldo. I nostri gioielli possono essere rifiniti a freddo in moleria, dove esperti molatori procedono alla levigatura o ad altre rifiniture. L'incisione figurativa è eseguita in laboratori dove operano decoratori altamente specializzati. Se la decorazione prevista è lo smalto, l'oggetto passa in un laboratorio specifico nel quale vengono eseguite la pittura e la ricottura dello smalto.


